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japanaustralia117Domenica 15 gennaio 2017 - Oggi il Primo Ministro del Giappone ha in programma un incontro con l’omologo australiano, Malcolm Turnbull, a Sidney.

Sea Shepherd si appella al Signor Turnbull affinché si opponga alla caccia illegale alle balene, in nome della sua nazione tanto affezionata a questi cetacei. Il Governo di Turnbull ha promesso di mandare una nave per contrastare la baleneria da parte del Giappone, affermando che “è stato versato del sangue in mare ma a Camberra abbiamo fatto finta di non vedere”. Tuttavia, non è stata rilasciata alcuna dichiarazione riguardo al massacro pianificato per quest’estate. Attualmente Sea Shepherd è impegnata nel pattugliamento dell’Oceano del Sud con due navi, la Ocean Warrior e la Steve Irwin, allo scopo di fermare la baleneria giapponese nelle acque australiane.

Il Managing Director di Sea Shepherd Australia, Jeff Hansen, ha detto che “è stato il Governo Turnbull a ignorare l’accaduto, tollerando l’uccisione di balene australiane nonché ignorando la sentenza della Corte Internazionale di Giustizia e della Corte Federale Australiana, che i giapponesi stanno violando. È ben noto che la flotta baleniera giapponese è finanziata in maniera sostanziosa dal Governo del Giappone, il quale è naturalmente diretto dal Primo Ministro Shinzo Abe. Da parte del Signor Abe, venire in Australia mentre la sua flotta assassina sta operando nel Santuario dei cetacei dell’Oceano del Sud, uccidendo balene, è estremamente arrogante e lo è anche il fatto che sottolinei quanto si senta a suo agio e ben accolto da parte del Governo australiano.

Japanisches Harpunenschiff YUSHIN MARU #3 auf der Jagd nach Walen. Foto: Sea Shepherd Global/Sam EdmondsSiccome l’80% degli australiani vuole che il Governo Turnbull mandi una nave a fermare la caccia alle balene, al Primo Ministro del Giappone Shinzo Abe non dovrebbe essere permessa l’entrata in Australia, a meno che egli non imponga alla sua flotta baleniera di uscire dal Santuario dei cetacei e tornare in Giappone. È giunta l’ora che il Primo Ministro Turnbull rappresenti il volere del popolo australiano, ne faccia sentire la voce, piuttosto che piegarsi semplicemente alle richieste di Tokyo.”

Il capitano della Steve Irwin Wyanda Lublink ha dichiarato: “credo sia incredibile che il Governo australiano sia pronto a spendere tanti soldi semplicemente per ospitare il Primo Ministro del Giappone in Australia, quando allo stesso tempo si rifiuta di investire una qualsiasi somma per proteggere il proprio giardino. L’80% dei cittadini australiani supporta le nostre operazioni nell’Oceano del Sud. Tuttavia, il nostro Governo si rifiuta di riconoscere tale supporto. Assicurarsi che il Giappone paghi la multa comminata da parte della Corte Federale dovrebbe essere un argomento prioritario nella discussione. Se sono tanto inclini a guadagnare soldi, perché non iniziare facendo pagare il Giappone?”

Il Governo australiano deve capire che “se gli Oceani muoiono, moriamo anche noi. Alla luce di questo, non c’è motivo di discutere dei problemi di paesi industrializzati se Malcolm Turnbull non è interessato a proteggere ciò che, alla base, ci mantiene in vita.”

Il Capitano della Ocean Warrior, Adam Meyerson, si è infine espresso affermando che “è frustrante rischiare la vita del mio equipaggio per difendere le balene dagli arpioni giapponesi nel Santuario australiano dei cetacei, mentre i Capi di Governo di questi due paesi si danno pacche sulle spalle a vicenda. Primo Ministro Turnbull, ti chiedo di mostrare un po’ di coraggio e difendere le balene che sono sotto la tua protezione”.




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